Menu PrincipaleProgetto bambini della strada di Kharviv, Ukraina Combattere l'HIV/AIDS, la Malaria e altre malattie Temi: Ridurre la mortalitá Infantile e possibile Temi: Il nostro elemento vitale: l'acqua. Temi: La donna é sinonimo di povertá? Temi: 200 milioni di bambiniritardati Temi: EL DRAMMA DELLE MIGRAZIONI Antivirus |
La malaria o paludismo, insieme all’HIV/AIDS e alla tubercolosi, é una delle principali minacce per la salute pubblica che impediscono la crescita dei Paesi piú poveri. La malaria uccide un bambino africano ogni 30 secondi. L’impatto dell’AIDS incide non solo a livello personale e familiare, ma attenta la stabilitá delle comunitá e di interi paesi. L’epidemia d’AIDS presto si convertirá nella malattia piú letale che abbia mai colpito l’umanitá. La pace e lo sviluppo non saranno possibili fino a quando non si metterá fine all’epidemia. L’HIV e la tubercolosi costituiscono una combinazione letale. Una incoraggia l’evoluzione dell’altra, attaccando il sistema immunologico del paziente.In sintesi, un terzo della popolazione mondiale é infetta da tubercolosi e tra il 5% e il 10% degli infetti contageranno o potranno contagiare altri nel corso della propria vita.
Esistono soluzioni sicure per frenare queste malattie. Metodi per prevenire e controllare la tubercolosie la malaria sono stati utilizzati con efficacia in molti paesi. In Madagascar la Famiglia Vincenziana é impegnata nella ”Lotta contro la malaria”: i giovani GMV partecipano nelle campagne informative e formative, visitano le case d’accoglienza per conoscerne le esigenze,etc.Uganda e Tailandia insegnano al mondo che offrendo alla gente speranzae appoggio si puó frenare e addirittura distruggere il virus dell’HIV. La stessa lezione la dá a livello ecclesiastico la Comunitá di Sant’Egidio, con il suo programma DREAM, rivolto specialmente all’Africa, e nel quale sono coinvolte le Figlie della Caritá di Mozambiche e Nigeria: é possibile che le madri infette dal virus possano dare alla luce bambini sani! C’é solo bisogno di sforzarsi un pó e di solidarietá.
Per frenare queste tre malattie bisogna avere una visione globale, che abbracci l’educazione e il trattamento. Se i paesi iniziano a pensarci seriamente, si puó arrivare fino a invertire l’espansione soprattutto dell’HIV. Con i mezzi economici e l’esperienza che ora il mondo possiede, si puó pensare di vincere la lotta nell’ambito sanitario, un passo necessario per lo sviluppo dei paesi piú poveri. Sono necessarie solo volontá e mani generose.
Per la riflessione personale: 1.- I membri del tuo gruppo conoscono la situazione del tuo paese (o di paesi piú poveri) riguardo allo sviluppo dell’AIDS, Malaria e Tubercolosi? Cosa ti fa pensare questa situazione?... 2.- Conosci da vicino qualche progetto che lotti contro queste malattie? Il centro GMV del tuo paese collabora in un progetto di questo tipo? Se é cosí informaci o condividi con noi la tua esperienza. 3.- Pensi che il tuo gruppo GMV puó fare qualcosa per collaborare nella lotta contro l’AIDS, la Malaria e la Tubercolosi? Cosa concretamente?... Dorys Castillo, Consiglio Internazionale GMV.
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