Famiglia Vincenziana Internazionale

Campagna “Globalizzazione della Carità: Lotta contro la fame”

Progetto di aiuto alle persone senza tetto

Fianarantsoa, Madagascar

1.     Introduzione

Da alcuni anni si sta effettuando una collaborazione tra i rami della Famiglia Vincenziana (FV) di Fianarantsoa (Madagascar). I rami esistenti nella città sono: Figlie della Carità, Suore Nazzarene, seminaristi della CM, AIC, SSVP e JMV. La collaborazione e il mutuo aiuto sono andati aumentando. Si sta fortificando anche la dimensione spirituale grazie agli incontri che da svariati anni, si stanno realizzando tre volte l’anno per condividere momenti di preghiera, di riflessione e di lavoro in comune.

Ogni ramo della Famiglia Vincenziana di questa città del Madagascar si occupa di persone bisognose: le Figlie della Carità lavorano con i poveri in diversi quartieri e centri sociali; le Suore Nazzarene lavorano in un orfanatrofio che conta 533 bambini e in altri centri sociali; la JMV si occupa dell’animazione delle catechesi e di insegnare a leggere e scrivere nei quartieri; la SSVP lavora in un centro di promozione femminile per giovani; l’AIC lavora in un centro per bambini abbandonati... Oltre tutto questo, la FV di Fianarantsoa ha lavorato insieme sul “Progetto di aiuto a persone senza tetto”.

La FV ha organizzato un’attività di carità comune in favore delle famiglie senza casa, dato che a Fianarantsoa ci sono molte famiglie povere che vivono in condizioni difficili. Abbiamo constatato che molte di loro non possono affittare una casa, vedendosi costrette a dormire per strada. Questa situazione si è aggravata per colpa della disoccupazione e delle grandi difficoltà a soddisfare le esigenze primarie: alimentazione, vestiario, tetto, salute ed educazione.

2.     Un progetto in comune

Dal 2001, all’inizio della Campagna “Globalizzazione della Carità: Lotta contro la fame”, prende forma il progetto di appoggio alle persone e famiglie che vivono senza casa. Sono nostri fratelli che vagano durante il giorno per la strada chiedendo qualcosa da mangiare per portarlo alle loro famiglie.

Un fratello Gesuita ha messo a nostra disposizione una casa spaziosa che possiede anche un piccolo terreno, affinché possiamo iniziare da lì il nostro progetto di aiuto a queste persone. È in questo luogo che attualmente funziona questo progetto. Ci entrano 5 famiglie (all’incirca un 60 persone).

         I rami della FV che collaborano a questo Progetto sono: Figlie della Carità, Suore Nazzarene, CM, AIC, SSVP e JMV.

3.  Obiettivi del Progetto

         Generale:

         Preparare il reinserimento sociale delle persone emarginate della città di Fianarantsoa, in collaborazione con altre organizzazioni del Paese che si occupano dell’aiuto alla famiglia.

         Specifici:

·        Procurare alle persone che vivono nella strada una casa dove passare la notte;

·        Aiutarle a trovare un luogo dove possano costruirsi una casa;

·        Aiutarle a reintegrarsi nella società attraverso la ricerca di un lavoro più sicuro;

·        Promuovere i valori umani e aiutarle a scoprire e valorizzare la propria dignità umana.

4.  Responsabile del Progetto e luogo dove attualmente si sta sviluppando

                   P. Gaston Faratsely, C.M.; Suor Zénaïde, Suor Anastasie

                   B.P. 1379

                   Tambohobe, 301 Fianarantsoa

                   MADAGASCAR

                   @: scolavin@wanadoo.mg

5.  Benefici alle persone che sono accolte in questo centro

·        Una casa;

·        Aiuto alimentare;

·        Cure mediche;

·        Istruzione ai bambini;

·        Animazione spirituale e socio-culturale;

·        Formazione Integrale;

·        Il rimpatrio a chi lo necessita;

·        Documenti civili: carta d’identità, atto di nascita;

·        Un buon numero di famiglie che sono passate dal centro già sono state reinserite e reintegrate nella società;

·        Molti bambini hanno ora la possibilità di frequentare la scuola.

6.  Il nostro servizio

·        In primo luogo, cerchiamo di soddisfare le necessità più urgenti delle persone che accogliamo: casa, cibo, vestiti, cure mediche, ecc.;

·        Dopodiché, cerchiamo il riscatto umano e spirituale delle persone che stanno nel centro. Per questo, tutti i sabati riserviamo un tempo per la formazione umana;

·        Ci occupiamo anche della loro formazione spirituale e, per questo, organizziamo catechesi, formazione cristiana, canti, ecc.;

·        Alle famiglie che sono state reinserite nella società si offre, se lo richiedono e desiderano, un accompagnamento e un’orientazione ulteriore da parte del gruppo della FV.

7.  La nostra organizzazione

·        Per il servizio e l’attenzione delle persone che sono ospiti nella nostra casa, noi come membri della FV, ci dividiamo in due gruppi che si alternano ogni settimana per occuparsi dell’accompagnamento;

·        Per organizzare al meglio le attività nel centro, i rami della FV che partecipano, hanno creato un Ufficio di Coordinamento, al quale fanno parte un sacerdote Vincenziano, una Figlia della Carità, una Suora Nazzarena, due membri della SSVP e due seminaristi vincenziani;

·        Abbiamo anche una Commissione Sociale con la rappresentanza di ciascuno dei sei rami che lavorano al Progetto;

8.     Risorse Economiche

Per portare avanti il progetto, la FV coinvolta nell’azione, ottiene fondi per il suo finanziamento attraverso campagne di sensibilizzazione nella stessa città, quote delle associazioni vincenziane, collette degli stessi organizzatori, ecc. Per esempio La FV organizza ogni anno una festa per “alimentare” il fondo cassa e grazie a quello che si raccoglie si può far funzionare il Progetto.

9.     Partecipazione delle persone beneficiate

·        Da parte loro, le persone che sono in casa, collaborano con noi nella pulizia della stessa e nella realizzazione di alcuni servizi concreti;

·        C’è tra di loro anche un aiuto reciproco di modo che coloro già presenti in casa possano orientare e aiutare quelli che invece vi arrivano.

10.  Di cosa abbiamo bisogno

·        Un locale proprio per continuare quest’opera;

·        Un appoggio economico per migliorare la formazione dei bambini, degli adulti e provvedere medicine;

·        Appoggio economico per aiutare il più rapidamente possibile il reinserimento sociale delle famiglie, aiutandole a trovare il terreno e il materiale necessario per costruire la loro casa.

11.  Quanti fondi servirebbero

·        Accoglienza delle famiglie:                    2.700 €

·        Per il funzionamento del progetto:           2.400 €

·        Istruzione ai bambini:                          200 €

Totale per anno                               5.300 €

 

Fianarantsoa, 8 maggio 2004