Menu PrincipaleL’Associazione Mariana ha un tesserato speciale: Il Papa Antivirus |
Era una mattina di novembre, il cielo era grigio e pioveva incessantemente, sul mio cellulare ( e su tutti quelli degli altri membri del Consiglio Nazionale) arriva un sms che è una specie di sole: Il Papa ci incontrerà il primo di dicembre” La prima cosa che ho pensato è stata “Suor Alena ce l’ha fatta!”, lei, con la sua grande umiltà, è stata la regista di tutto questo, ha voluto inseguire un suo desiderio, ma la cosa più bella è stata quella di averci voluto con lei nella realizzazione di questo desiderio, ha voluto condividere con tutti noi questa gioia! Neanche lo sciopero nazionale del 30 Novembre 2004 e neppure L’udienza ha avuto inizio alle ore 10.30, quando il Papa ha varcato la soglia, un boato ha fatto sussultare l’Aula Nervi, mani che applaudivano, bandiere e foulard ( i nostri rigorosamente azzurri!) che venivano sventolati in segno di saluto, occhi lucidi e poi…. Quella voce, la sua voce sempre calda e accogliente. La catechesi aveva come tema il salmo 71, la prima sezione, uno dei Salmi regali, dove viene affrontato il tema della responsabilità, soprattutto per le persone alle quali è stato affidato un potere. “L’importante è sentirsi sempre ispirati da Dio e svolgere il proprio lavoro in modo giusto, onesto, promuovendo la pace, sempre alla ricerca della verità, alla ricerca di Cristo…” Il Papa ha poi rivelato un suo aspetto molto vincenziano, invitandoci ad avere cura dei più deboli e dei più bisognosi, spalancare occhi e cuore, “rendersi testimoni nell’annunciare la venuta di Cristo”
È seguita poi la traduzione in lingua francese, inglese, spagnola, Un momento molto toccante è stato quando un gruppo polacco ha intonato una canto, lui ha abbassato lo sguardo commosso, a mio parere in quel momento ha mostrato la sua umiltà, la sua debolezza, la sua fragilità, ma poi ha rialzato lo sguardo e ha sorriso con quegli occhi…..Dio ci sostiene veramente in ogni momento della nostra vita!
È stata dura uscire dall’”Aula Nervi, scendere da quel Monte Tabor….. ma il Papa ci ha affidato una missione “Annunciare Cristo, annunciare il Messia!” Michy Dall’OSSERVATORE ROMANO del 2/12/2004 Pag. 5 Nell’aula Paolo VI erano presenti i rappresentanti dell’ “Associazione Mariana” e dei vari Rami della Famiglia Vincenziana venuti dal Papa — spiegano — “per lodare e ringraziare Dio e per esprimere gratitudine alla Santissima Vergine per l’amorevole e materna protezione e in modo particolare per il “dono” della Medaglia Miracolosa da Lei affidato a santa Caterina Labouré nella Cappella della nostra Casa Madre a Parigi dove anche Giovanni Paolo Il ha voluto sostare in preghiera”. Il pellegrinaggio dell’ “Associazione Mariana”, nel più puro stile vincenziano, ha assunto un significato particolare nell’imminenza della Solennità dell’Immacolata Concezione che quest’anno ha una forza ancora maggiore per il 150° anniversario della definizione dogmatica ad opera del beato Pio IX. Nell’Aula erano presenti la presidente nazionale dell’ “Associazione Mariana”, Maria Agnese Lovito; l’Assistente nazionale, Padre Bruno Gonella; e suor Anna Luisa Rizzello, religiosa delle Figlie della Carità. Al Santo Padre hanno donato un quadro con la eloquente simbologia della viva realtà delI’ “Associazione Mariana” e con scritti i significativi impegni: “I giovani per i giovani” e “A Gesù per Maria”. |
|---|
La riproduzione in tutto o in parte, o la traduzione senza permesso scritto è proibita. Tutti i diritti riservati
Prohibida su reproducción total o parcial, así como su traducción a cualquier idioma sin autorización escrita de su titular.