26 SETTEMBRE 2004…..E’ PIU’ BELLO INSIEME

Questo anno il Padre Generale nell’ultimo anno del suo mandato ha proclamato l’Anno della gioventù vincenziana. La Famiglia Vincenziana della Campania ha colto l’occasione della festività di San Vincenzo de Paoli per aprire il proprio anno con un incontro per tutti i rami ad essa appartenenti:

Volontariato Vincenziano, Associazione Mariana, SSVP, Comunità Vincenziana -  Shalom.

Dopo la preghiera iniziale si sono susseguiti gli interventi di saluto della Visitatrice della Provincia di Napoli, Suor Vittoria Camiolo e del neo-Visitatore della Provincia di Napoli, P.Biagio Falco, il quale ha tenuto un breve incontro su: “Spiritualità e Carisma Vincenziano”.

In seguito, i gruppi presenti  della Famiglia Vincenziana si sono presentati attraverso presentazioni in power point (Associazione Mariana,Volontariato Vincenziano, SSVP),  rappresentazioni teatrali (Comunità Vincenziana Shalom) e brevi cenni storici e attività attuali del (MISEVI, e Associazione della Medaglia Miracolosa). Le varie presentazioni hanno dimostrato per quanto sia chiaro e palese un momento di crisi numerica dei vari gruppi, ma continua l’incessante attività della Famiglia Vincenziana al fianco dei più deboli.

Dalle missioni popolari del Volontariato Vincenziano  e delle Società di San Vincenzo de Paoli (SSVP) sempre attenti alle realtà più emarginate, all’impegno straordinario dell’Associazione Mariana (A.M) nel progettare e sostenere insieme alle altre realtà Vincenziane un progetto ambizioso, come quello per nulla facile e per nulla secondario, di tutelare il diritto alla vita per Hebo, villaggio dell’Eritrea, attraverso la rivendicazione di un diritto ad un bene fondamentale: l’acqua. L’idea e la volontà  è quella di creare attraverso una raccolta di fondi un bacino artificiale in grado di garantire tutte le condizioni primarie per la sopravvivenza dei nostri fratelli. Progetto già in  atto da due anni ormai. Dopo pranzo l’Associazione Mariana ha animato un momento di fraternità in allegria.

In tutti era chiaro che nel nome di Vincenzo de Paoli e Maria è più bello insieme ricongiungendo sotto la stessa luce l’Amore di Dio che attraverso noi deve essere per tutti i suoi figli fonte di fede speranza e carità.

Nel pomeriggio alla presenza dell’Arcivescovo Rodè che ha celebrato nella Basilica della Madonna del Carmine, dei Missionari Vincenziani, delle Figlie della Carità e di tutti i gruppi della Famiglia Vincenziana si è ricordato e ringraziato l’uomo che io definisco l’uomo senza tempo, capace nei secoli di conquistare i cuori più persi e disperati con la potenza della Parola di Dio. Ed è da questo uomo, da questo  Santo che la Famiglia Vincenziana attinge fede speranza e carità per rendere attuale il Suo messaggio senza tempo: “…i poveri sono i nostri Signori e Maestri…” .

 Nel ricordo della morte di San Vincenzo de’ Paoli (27 settembre 1660) ogni anno non si rende semplicemente omaggio ad un Santo capace di cambiare le sorti di migliaia di persone  e stravolgere i cuori di quanti a tutt’oggi lo conoscono, ma si rinnova, rafforza e attualizza il suo messaggio di carità nelle opere dei gruppi a lui e da lui ispirati

                                                                                              Carmine Marino

dell’AM- Campania

 

 

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