CAMMINO NAZIONALE DELL ‘ASSOCIAZIONE MARIANA

 

CAMMINO NAZIONALE DELL ‘ASSOCIAZIONE MARIANA

NELL ‘ULTIMO DECENNIO

Convegno Nazionale FdC e CM Aprile 2004

PREMESSA: In questo mio breve intervento vorrei presentarvi alcuni passaggi piú significativi che 1 ‘Associazione Mariana d ‘Italia ha compiuto nell‘ ultimo decennio. Mi riallaccio proprio alle sfide lanciate dal P. Generale e dalla Chiesa per i giovani, ricordateci da Sr Giovanna:

E’ su queste sfide che nel 1995 l’AM riprende il suo canimino di formazione e di fede con la riscoperta delle sue origini. “Sulle orme di Cateria”, é  il tema che accompagna il pellegrinaggio nazionale che, partendo dai luoghi natali della Santa culmina a Rue du Bac in una veglia di preghiera che in un clima di emozioni e di commozione rivive l’atmosfera di quella sera, e “1 ‘attesa diventa certezza —   il messaggio diventa stile di vita”.

Caricati da quella esperienza a marzo 1996 si riunisce il Consiglio Nazionale che elegge il nuovo Responsabile : Anna Salis del Centro della Sardegna e firma l’adozione del Nuovo Statuto con 1’ approvazione del P. Generale, Direttore dell’AM.

Per quest’occasione il P. Generale ci ha rivolto il suo augurio: “Sono contento che I’Associazione ricominci II suo cammino nazionale; possiate insieme formulare e realizzare proposte per far rivivere la stessa. State uniti l’uno all’altro e il Signore vi benedirá”

La sua esortazione ci ha spinti a intraprendere con entusiasmo, speranza e coraggio il nuovo cammino, in tutti i sensi.

Infatti da questo incontro nazionale vengono definite le nuove linee direttive dell’Associazione in scala nazionale, per uniformare quanto piú possibile sia l’itinerario di formazione che le esperienze locali.

1997:   Grande raduno dell’AM a Parigi in occasione della GMG dove l’esperienza é vissuta soprattutto come incontro-confronto con le realtá internazionali vincenziane. E’stato arricchito anche da alcuni eventi: 150º dal riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa dell’AM

50º dalla canonizzazione di S. Caterina

e ancora la beatificazione di Federico Ozanam

Subito dopo é seguito il Forum internazionale, dove hanno partecipato i responsabili di 48 paesi con il Direttore Generale, che ha presentato il programma delle attivitá da svolgere fino al 2000.

Nello stesso ano il Consiglio Nazionale dá inizio all’elaborazione di strumenti formativi sia per favorire la formazione e la riflessione personale e di gruppo, sia per creare un coordinamento tra i van Centri in un cammino unitario della stessa Associazione.         -

Unitamente, il Consiglio Nazionale lavora alla stesura del Progetto di

Pastorale Giovanile dell’Associazione Mariana nelle sue dimensioni: ecclesiale, mariana, vincenziana, missionaria. Pubblicato poi nel 1999.

ECCLESIALE

•     Siamo Chiesa e siamo chiamati a servire i poveri come Chiesa, a nome della Chiesa. E’opportuno inserirsi nei piani pastorali delle nostre parrocchie, cercando di essere segno di comunione e partecipando concretamente nella catechesi, neila liturgia, nella niflessione sulla Parola di Dio, nei progetti di promozione umana e sviluppo sociale,...

E’ importante collaborare effettivamente nelle opere di caritá o di evangelizzazione.

MARIANA

•    Maria nell’AM é la strada pnivilegiata che ci porta a Cristo. A lei ci rivolgiamo nella preghiera, da lei impariamo a vivere il vero rapporto con Dio, ad ascoltare e custodire la Parola del Signore. Lei ci insegna cosa significa umiltá, semplicitá, obbedienza. Impariamo cosi l’essere attenti ai veri bisogni degli altri e a rispondere con azioni concrete ed efficaci.

VINCENZIANA

•    La spiritualitá e il carisma vincenziano sono una ricchezza per l’AM. Il Papa ci ha ripetuto piú volte che San Vincenzo é di una “bruciante attualitá”. I nostri Fondatoni ci insegnano che Cristo é presente nei poveri e in tutte le persone che incontriamo. Incoraggiamo e sosteniamo i nostri giovani a conoscere e a vivere questo stile di vita, che S. V. e 5. L. ci hanno lasciato come preziosa ereditá.

MISSIONARIA

•     L’AM offre modi concreti di vivere l’apostolato e la missionarietá. Essere missionari dei giovani, in particolare di quelli in situazione di rischio. Trasmettere ad altri la propria fede, il proprio carisma.... uscire da se stessi e andare verso l’altro. E tante volte Dio chiama a servire l’altro al di lá delle nostre frontiere territoriali. (So che oggi é vivo lo spirito missionario ad Gentes. Molti giovani si stanno adoperando per fare questo tipo di esperienza)

1999:

>    Dal 29-31 gennaio si tiene a Roma, il Convegno Nazionale per gli adulti, sull’ “Identitá dell’AM”.

~    Nello stesso mese viene realizzata la prima riunione del Consiglio Internazionale provvisorio della JMV, dove partecipa la Responsabile Nazionale. Lo scopo pnincipale é l’elaborazione degli Statuti Internazionali.

>    In agosto sono i giovani della F.V. che celebrano a Roma il loro GioVin. Un’esperienza che nel nome di Maria e nello spirito di S.V. tende a potenziare quelli che sono i valori tipicamente vincenziani e a stabilire rapporti di collaborazione con gli altri gruppi della F.V.

2000:

Nel 2000 l’espenienza di Parigi si trasferisce a Roma.

>   Dall’8 al 12 agosto si celebra la Assemblea Internazionale con la partecipazione di 100 giovani provenienti da 45 paesi. 2 sono gli obiettivi: La nomina del Consiglio Internazionale e l’elaborazione di un Documento finale.

>   Dal 15 al 20 agosto in un clima di internazionalitá si vive la XV GMG.

>   Nell’ottobre dello stesso anno, i Consigli nazionali AM e GGVV si ritrovano a Torino per un forte momento di spiritualitá dinanzi all’ostensione della Sacra Sindone.

2001:

>   Ci ha visti impegnati nella preparazione del Campo-scuola nazionale per gli adolescenti a Giulianova. Esperienza vissuta nella gioia dei partecipanti e degli animatori.

>    In ottobre, incontro dei responsabili dei van rami della F. V. per intraprendere un

cammino insieme e collaborare per progetti comuni.

>    Ricordare per far memoria riflettere per far tesoro giudicare-giudicarsi per regnare, cioé servire sono i criteri che scandiscono gli incontri nazionali del “LABORATORIO DELLA FEDE”, organizzati per laformazione degli animatori e dei responsabili.

2002:

>   Ancora una volta ci ritroviamo con il mondo adulto dell’AM. A Loreto nei giorni 25/28 apprile.

>    Giorno di Pentecoste elezione del nuovo responsabile nazionale: Agnese Lovito

>    L’AM impegnata nel progetto Mondializzazione della carita, lotta contro la

fame”, unita agli altri rami della Famiglia Vincenziana.

2003:

>   II convegno per i giovani non troya la sua realizzazione. E’necessario ed formula per l’atto di Consacrazione.

>   II convegno per i giovani non troya la sua realizzazione. E’necessario ed importante chiedersi:Perché? Quale sono state le ragioni? Che cosa non é stato valutato?In che cosa siamo manchevoli?

>   Al termine deli’anno, il Centro Nazionale e un membro del suo Consiglio, abbiamo partecipato all’Incontro europeo, tenutosi a Madrid in preparazione della prossima Assembiea Internazionale del 2005. Abbiamo condiviso con i rappresentanti dei paesi europei la nostra realtá.

2004:

>    Convengo per Assistenti e Suore collaboratrici a La Verna

Ci guidino nel nostro lavoro le parole del P. Generale: “Presentate ai giovani la dimensione internazionale della loro vita. Offrite una profonda formazione cristiana e vincenziana.... Condividete con loro il profondo amore per i poveri di cui ardeva San Vincenzo e Santa Luisa”.

Trasmettetelo loro gioiosamente e generosamente 

Siate creativi....

SFIDE

·         CREIAMO IN NOI UNA MENTALITÁ DI UNITÁ E DI COMUNION

·        VIVIAMO L ‘IDENTITÁ  MARIANA NEL CARISMA VINCENZIANO

·        RA GGIUNGIAMO SEMPRE PIÚ  IL MONDO DEI GIOVANI

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