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PRESENTAZIONE

L'Annunciazione

 

Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele (Isaia 7,14)

Emmanuel: Dio è con noi. Con queste parole, si annuncia l'avvenimento unico che si realizzerà in Nazaret nella pienezza dei tempi. Questo mese, celebriamo questo avvenimento.  

Nella Lettera ai Galati, San Paolo dice: “Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna” (4,4). Così affermava che questa “pienezza” si era realizzata quando il Verbo si fece carne nel seno della Vergine Maria. In questo modo, entrò storicamente nel piano del Padre, assumendo la natura umana. Dando luce al Verbo, Maria contribuisce all'arrivo della pienezza del tempo.  

L'annuncio a María è innanzitutto l'annuncio di Gesù (Lc 1,31). Fu la prima Buona Notizia, riguardante Gesù, Figlio di Dio, il Messia. Gesù, è il Signore. che salva. In lui deve realizzarsi la salvezza promessa da Dio al suo popolo.  

Solo da ed in funzione di questa rivelazione cristologica, possiamo capire la vocazione di Maria.  

Questo annuncio ha avuto sempre un posto privilegiato nella riflessione cristiana su Maria. E la radice profonda del racconto nella tradizione biblica, invita a comprendere la vocazione di Maria in funzione del Mistero di Gesù. In lui effettivamente, la promessa iniziale fatta ad Abramo trova il suo perfetto compimento, “perché nulla è impossibile a Dio” (Lc 1,37; cf. Gn 18,14). È Gesù il vero Figlio della promessa.  

Maria apprende dall'angelo Gabriele che “ha trovato grazia davanti a Dio”. Questa grazia è il segno di una qualità personale e di un'elezione divina in vista di una missione. Dio l'ha scelta per una missione particolare, assicurandole che Lui sarà sempre presente, “il Signore è con te” (Lc 1,28b).

 

Maria “si turbò” e chiese all'angelo spiegazioni, sul come della sua missione. “su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo” risponde l'angelo. Maria concepisce e porterà nel suo seno il Figlio di Dio per opera dello Spirito Santo.

Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto. E l'angelo partì da lei.”. (Lc 1,38). La risposta di Maria esprime la sua accettazione libera e immutata della sua entrata in quello disegno di Salvezza del Padre. Questa risposta esigerà l'accettazione di un cambiamento radicale dei suoi piani personali e la fedeltà totale a questo impegno.  

Saremmo disposti ad accettare una conversione radicale della nostra vita per realizzare la nostra missione nella Chiesa, con tutto quello che comporta?

 

 

 

 

Denise EL KHOURY 

Consigliera Internazionale GMV

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